<< Nota: LE ATTIVITÀ ED I SERVIZI SONO RISERVATI AI SOLI SOCI TESSERATI >>

 

QUANDO  |  DOVE

SABATO            h.15  – 19  |   in  Viale Molise  62, Milano

DOMENICA     h.15 – 19   |   in Via San Dionigi 78, Milano (Cascina Nosedo)

COME:

Quando la ciclofficina è aperta, i soci vengono aiutati dallo staff, a seconda che si voglia riparare, modificare, sostituire, progettare o ri-progettare il proprio velocipede. Per poterlo fare è necessario tanto fornire consigli e supporto tecnico, quanto strumenti e pezzi di ricambio.

Gli ideali e modalità della ciclofficina rappresentano qualcosa di consolidato nel tempo a Milano. Ciò che le Fucine propongono, è qualcosa di già familiare a molte persone, oltre che maturato anche attraverso le esperienze personali dei soci.

L’obiettivo di questa attività è rendere la cultura delle due ruote accessibile a tutti, non solo per quanto riguarda gli aspetti sociali, ma anche per quelli tecnici e pratici. Questa premessa serve a non perpetrare il fraintendimento comune per cui parlare di ciclofficina voglia dire parlare di un ciclista dai prezzi popolari.

Alla luce di ciò è anche bene aggiungere che i soci che volontariamente offrono il proprio aiuto non sono, nella maggior parte dei casi, professionisti. Si tratta di persone accomunate dalla passione per il muoversi sostenibile, che condividono le proprie esperienze e saperi con chi volesse imparare qualcosa di più sulle biciclette, oltre al fatto che abbiano due ruote e un manubrio!

Per accedere bisogna essere muniti almeno della tessera base dell’Associazione di Promozione Sociale FUCINE VULCANO dal costo di 5 Euro.

Con la tessera si ha diritto a partecipare alle giornate aperte di autoriparazione e auto-costruzione nel corso delle quali saranno messe a disposizione dei soci:

  • Consulenze tecniche da parte dei gestori;
  • Assistenza pratica dove necessario;
  • Possibilità di accesso ad attrezzi meccanici di base utili alla riparazione delle biciclette;
  • Possibilità di accesso a ricambi usati e nuovi messi a disposizione dall’associazione;
  • Possibilità di deposito temporaneo della bicicletta in riparazione-costruzione.

Oltre al costo associativo richiediamo un contributo volontario alla luce di diversi fattori:

  • Durata del periodo di riparazione;
  • Quantità e qualità dei pezzi di ricambio usati (i ricambi nuovi hanno un prezzo fisso);
  • Utilizzo di materiali di consumo quali grasso, paglietta metallica, vernici e svernicianti, sgrassanti, antiruggine, abrasivi ecc.;
  • Disponibilità all’assistenza da parte dei gestori.